Added by on 17 settembre 2015

La terza tappa di Un PO di Sport, che ha visto come protagonista il territorio di Colorno, è stata un mix tra tradizione e sport, senza dimenticare il patrimonio enogastronomico e le bellezze architettoniche.
La manifestazione ha preso il via nella splendida cornice della Motonautica di Sacca, dove oltre cento bambini, durante la mattinata, hanno preso parte all’iniziativa cimentandosi in una serie di tradizionali giochi di campagna: tiro alla fune, corsa dei sacchi, pignatta e la mitica corsa a tre gambe. Dopo i giochi è stata la volta dell’esibizione dei motoscafi da corsa, a cura della Motonautica Parmense. La manifestazione si è poi spostata in piazza, dove le società sportive del paese si sono messe in mostra di fronte a migliaia di spettatori con esibizioni e prove di baseball, rugby, arti marziali, volley, boxe, calcio e danza. La piazza gremita di sportivi è stata la testimonianza della lunga tradizione sportiva colornese, una tradizione che ha dato l’opportunità a tanti ragazzi di emergere e diventare campioni di successo, come la pallavolista Marianna Ferrara, oggi tra le fila della Pomì, presente all’iniziativa proprio per testimoniare il forte legame con il territorio dove è cresciuta sia umanamente che sul piano sportivo.

Dopo le esibizioni in piazza, gli sportivi sono saliti sul palco per presentarsi alla cittadinanza: è stato un successo, applausi a non finire per i tanti atleti colornesi. Alla cerimonia di presentazione erano presenti la Polisportiva Lanzi, il Colorno Baseball Club, il Rugby Colorno, il Junior Football Club, la SaMarDanza, le ragazze della Libertas Volley Colorno e, come special guest, i rugbisti delle Zebre. Sul palco si è intrattenuto anche Vincenzo Pincolini, preparatore atletico che ha lavorato con allenatori del calibro di Arrigo Sacchi, Fabio Capello e Marcello Lippi, oltre che nella nazionale, che ha voluto rivolgere qualche consiglio alle tante persone presenti: “E’ importante che le società sportive collaborino tra loro ed è altrettanto importante che un bambino abbia la possibilità di provare più di uno sport. L’integrazione dovrebbe partire sin dalla scuola elementare e, sempre nell’infanzia, è importante che si trasmettano quelli che sono i valori positivi dello sport”. Ma Un PO di Sport non è solo sport: in occasione della manifestazione i piccoli aspiranti chef hanno avuto modo di apprendere i trucchi del mestiere direttamente dai maestri di ALMA.

Un PO di parole, l’appuntamento legato alla cultura, ha visto protagonista il libro “L’argine al volo” di Guido Moreschi, presentato alle 18 in piazza, lo scrittore è stato intervistato dal delegato CIP provinciale Andrea Grossi, alla presentazione ha partecipato anche Barbara Biondini, presidente del Panathlon Olio PO, ed il prof. Carlo Stassano presidente di Interflumina Casalmaggiore. La manifestazione si è poi conclusa con lo spettacolare incendio della Reggia, uno spettacolo piro-musicale emozionante ed unico.

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