Added by on 22 Marzo 2015

Tanti i temi toccati nel corso della 2a convention regionale di Special Olympics, ma tutti in fondo legati all’evento 2015 e cioè le Special Olympics che si terranno a Los Angeles. Tanti gli atleti emiliano-romagnoli impegnati.

n momento di festa per tracciare il bilancio sull’attività svolta e per guardare all’anno che è appena iniziato con fiducia, grazie alle tante iniziative presenti nel calendario Special Olympics a partire dai Giochi Mondiali Estivi i programma a Los Angeles in agosto.

All’iniziativa erano presenti le massime autorità cittadine con il prefetto Giuseppe Forlani che si è soffermato sul significato di uguaglianza, secondo l’articolo 2 della Costituzione: “uguaglianza non significa ignorare le differenze, ma dare a tutti più opportunità”.

Il senatore Giorgio Pagliari ha ricordato come sia necessario uscire dalla logica della disabilità in una società che ha come scopo quello di realizzare l’integrazione.

Ripartire dai valori veri dello sport come quelli che vengono praticati quotidianamente dai giovani diversamente abili che partecipano a Special Olympics, per guardare con serenità al futuro dopo i recenti accadimenti che hanno segnato lo sport a Parma.

E’ questo il messaggio del sindaco, Federico Pizzarotti, che è intervenuto alla seconda convention regionale del Team Emilia Romagna Special Olympics che si è svolta nella sede del Coni di Parma.

Alla convention era presenta l’assessore allo sport del Comune Giovanni Marani; Parma si appresta ad ospitare diversi eventi sportivi Special Olympics nel corso dell’anno come la prova di sport baseball a maggio al centro sportivo fratelli Franchini di via Volturno; tandimiamo insieme, giochi provinciali di bocce, prova lo sport rugby e giochi interprovinciali di nuoto da settembre in poi.

Significativo il titolo della seconda convention regionale Team Emilia Romagna di Special Olympics: “Play Unified – lo sport unificato per una società moderna”, che ha visto il patrocinio di Regione, Comune, Coni, Fondazione Cariparma, Panathlon International.

L’iniziativa è stata organizzata dal Team Emilia Romagna di Special Olympics, in collaborazione con Csen – Centro sportivo educativo nazionale, con il sostegno di Unione Parmense degli Industriali, Banca Monte Parma, Gazzetta di Parma, Dallara, Metalparma e Sinapsi Group.

Special Olympics è un’organizzazione internazionale, voluta dalla famiglia Kennedy, che opera in tutto il mondo per promuovere l’attività sportiva degli atleti con disabilità intellettive ed è attiva in Italia da oltre 15 anni, in Emilia Romagna da 4 anni.

I programmi di Special Olympics sono adottati in 170 Paesi, in Italia sono ben 14 mila gli atleti e 10 mila volontari coinvolti.

A livello regionale, sono oltre 300 le persone con disabilità intellettive e relazionali, di 12 società sportive, che partecipano con regolarità alle iniziative.

La convention è stata l’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive in merito alle attività sportive praticate dagli “Atleti Speciali” con particolare riguardo al valore della pratica sportiva come strumento di crescita e promozione dell’inclusione sociale.

Sono intervenuti, fra gli altri, il coordinatore regionale Special Olympics Davide Battistini, monsignor Carlo Mazza, l’imprenditore Gian Paolo Dallara, del direttore attività socio sanitarie dell’Azienda Ospedaliera Paolo Volta e numerosi esperti e amici di Special Olympics, Roberto Ghiretti, lo psicologo Mauro Leoni, Gianfranco Beltrami medico federale Cusi.

La convention è stata l’occasione per presentare il mondo Special Olympics nei suoi aspetti istituzionali e tecnici, illustrando i benefici medici e psicologici legati alla pratica sportiva con la testimonianza di atleti e genitori coinvolti direttamente nelle attività di Special Olympics.

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